Descrizione
Uno dei grandi Sauvignon italiani, il “Lahn” di San Michele Appiano è vino bianco di rara eleganza.
Sinuoso, intenso, complesso, il suo segreto risiede nella particolarità della zona di produzione: le colline di Appiano Monte.
È prodotto interamente da uve Sauvignon raccolte manualmente tra fine settembre ed inizio ottobre. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox.
Giallo paglierino, al naso esprime tutta la bellezza del Sauvignon grazie ad un profilo olfattivo profondo e sfaccettato. Note agrumate impreziosite da toni floreali lasciano spazio alla ricchezza del miele e ad una traccia erbacea ben definita.
In bocca è conciliante, gustoso e ricco.
Ben equilibrato da una certa freschezza, è assaggio pieno e complesso, caratterizzato da un finale di rara persistenza.
Perfetto da abbinare durante gli aperitivi estivi, è ideale con sushi, pesce crudo e cucina asiatica.
LA CANTINA
San Michele Appiano è una cantina cooperativa che oggi conta 350 soci. Fondata nel 1907, questa cantina cooperativa ha saputo ritagliarsi anno dopo anno un ruolo da protagonista all’interno della realtà vitivinicola italiana. Hans Terzer, enologo della Cantina dei Produttori di San Michele Appiano dal 1978, ha il grande merito di aver indirizzato la produzione della cantina verso una produzione di alta qualità, impostando il proprio lavoro sulla cura di ogni particolare con un perfetto connubio tra il valore della tradizione e l’importanza dell’innovazione.
San Michele Appiano oggi si dedica con passione a dare vita a grandi vini bianchi e rossi, perfetta sintesi di questo fantastico terroir che permette l’allevamento di diversi grandi vitigni. I vigneti si estendono complessivamente per 380 ettari in territori con caratteristiche differenti, compresi per la maggior parte nel comune di Appiano. Le fermentazioni avvengono in acciaio, con affinamenti che possono essere svolti anche in grandi botti di rovere o in barrique.
La cantina dispone, quindi, di un patrimonio unico e può contare su un clima tra i più favorevoli d’Italia che permette l’allevamento di varietà importanti come Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein, Schiava, Riesling, Müller-Thurgau, Gewürztraminer. La filosofia della cantina San Michele Appiano si fonda su valorizzazione del territorio attraverso la produzione di vini che rispecchiano in pieno una realtà vitivinicola così importante.
Dal 1979 Hanz Terzer è l’enologo che cura quest’aspetto della produzione il cui fine è quello di ottenere vini schietti e sinceri rappresentativi del territorio. Tutto il lavoro viene svolto mantenendo il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Quest’ultima, infatti, contribuisce alla tutela delle caratteristiche organolettiche delle uve accentuandone ogni sfumatura varietale che poi determinerà la tempra del vino.



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