Descrizione
La Calabria, insieme alla Puglia, produce tra i migliori rosati biologici d’Italia, soprattutto con i vitigni autoctoni. Il Calabria Rosato Igt “Il Marinetto” di Sergio Arcuri è prodotto con uve gaglioppo in purezza, vinificate in rosato. Dopo la fermentazione, il vino matura in acciaio per conservare la freschezza elegante dei suoi aromi fruttati.
All’esame visivo è di colore rosa acceso e luminoso. Al naso si evidenziano sentori freschi di fiori e frutta, molto coinvolgenti e fini. Al palato è di medio corpo, fresco, morbido, caratterizzato da un’ottima spalla acida. Chiude con un finale caratterizzato da un retrogusto sapido.
Rosè di buona struttura e intensità, pronto da bere subito, ma se riposa in bottiglia renderà al meglio. Ben si abbina a un tagliere di salumi saporiti del territorio o a zuppe di pesce; da provare con guazzetti di crostacei, polpo o pesce cucinato in umido.
LA CANTINA
La cantina calabrese “Sergio Arcuri”, di Cirò Marina, affonda le proprie radici nel XIX secolo, quando, esattamente nel 1880, Peppe Arcuri iniziò a coltivare la vite con grande passione e con forte spirito di sacrificio.
Suo nipote Peppe, nato nel 1931, già a 9 anni a fianco di suo nonno nella coltivazione della vigna, ereditò da lui esperienza e tecnica di vignaiolo, divenendo ben presto innestatore e coltivatore di viti (sono centinaia di ettari di viti innestate da lui con successo nel corso della sua gioventù) nonché qualificato produttore di vino rosso genuino, ricavato da propria uva gaglioppo tipica della zona.
Aprì nel 1973 una sua cantina, continuando le attività di produzione e vendita di vino sfuso, soddisfacendo così le richieste dei clienti sempre più numerosi ed esigenti.
Dal 2009, dopo lavori di ammodernamento della cantina paterna, hanno avviato l’imbottigliamento del loro vino. Producono sinora un Cirò rosso classico superiore “Aris” ed un rosato “Il Marinetto”, essi nascono da vigneti esclusivamente biologici, di cui due ettari coltivati ad alberello a bassa resa, 6070ql per ettaro (un ettaro impiantato nel 1945, l’altro nel 1980), invece circa due ettari sono stati impiantati nel 2005 a cordone speronato.



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.